Il Coro Polifonico Sassocorvaro-Montefeltro, una preziosa realtà culturale al di là dei confini locali

Le radici del Coro polifonico Sassocorvaro-Montefeltro risalgono agli anni sessanta, quando il M°
Don Antonio Mangani fonda un gruppo corale finalizzato a prestare servizio all’interno della
comunità parrocchiale .
La rifondazione del coro risale al 1993 e da allora, sotto la direzione del M° Marco Magi sono
numerosissimi i concerti tenuti dal gruppo corale sassocorvarese in varie parti d’Italia e non di rado
anche oltre confini del territorio nazionale.
Tra le esibizioni più emozionanti, meritevoli di essere citate, sicuramente custodita gelosamente
nello scrigno dei ricordi più importanti e preziosi di molti coristi, è quella al Concerto di Natale
della Coralità di Montagna tenutosi nella prestigiosa Aula di Montecitorio nel dicembre 2011.
I concerti rappresentano certamente l’occasione di una piacevole trasferta ma anche quella di
confrontarsi con diversi contesti musicali. Il Coro Polifonico Sassocorvaro -Montefeltro è
estremamente attivo anche per quanto riguarda l’accoglienza di altre corali nel proprio territorio:
diciassette le edizioni della rassegna “Incontri di Cori” fin’ora organizzate che hanno visto esibirsi a
Sassocorvaro formazioni provenienti anche da diverse parti del mondo.
“Viaggiar cantando” è sicuramente tra le caratteristiche più allettanti, come ad esempio, per citare
uno degli aspetti più ludici, le gite che annualmente consentono ai coristi che vi vogliono partecipare
di cantare nei mercatini di Natale più suggestivi e rinomati, ma uno dei più grandi pregi della
corale sassocorvarese è il dinamismo e l’estrema varietà che contraddistingue il vastissimo
repertorio che comprende la musica popolare antica e moderna, spazia dal sacro al profano, dal
gregoriano alla musica folkloristica, dagli spiritual alla polifonia rinascimentale. La bellezza di
questo coro è che non ci si può annoiare con un repertorio così vasto e, andando dai pezzi del
repertorio più “classico” fino a sonorità più “swing,” si può gustare un panorama musicale non solo
ampissimo e di grande fascino, a volte si, anche piuttosto impegnativo ma con l’opportunità di
imparare sempre qualcosa di nuovo.
Ad accrescere la qualità delle esibizioni, fondamentale il contributo del M° Michele Mangani al
quale si deve la trascrizione di numerosissimi brani interpretati dal coro e l’accompagnamento al
pianoforte a diversi concerti e della Maestra Angela Giunta.
Altro aspetto certamente da sottolineare sono le numerose animazioni liturgiche, anche importanti
alle quali il coro ha partecipato come, per esempio alla Santa messa al Duomo di Milano nella
primavera del 2010. Costante è anche l’impegno con la Diocesi e non meno importante la
partecipazione di molti coristi alla Santa Messa domenicale a Sassocorvaro, ai quali si uniscono
anche molti Parrocchiani.
Il coro rappresenta sicuramente un’ottima occasione per chi ama la musica e di certo è la passione
il grande motore che spinge Maestro e cantanti ad impegnarsi in maniera disinteressata da tanti anni
per il coro che non è solo un patrimonio importante nel contesto locale: le cosiddette “piccole
realtà” sono una fonte preziosissima di cultura nel senso più ampio del termine in quanto è proprio
da queste realtà che si possono sviluppare cose anche più importanti. Inoltre,cantare in polifonia
consente l’affinamento delle proprie capacità di ascolto, aiuta a sentirsi parte di un tutto
comportando una sorta di rinuncia all’individualismo non soltanto per quanto riguarda l’aspetto più
strettamente tecnico e artistico ma è un concetto, a mio modesto avviso, che può essere benissimo
trasferito ai rapporti interpersonali che coltiviamo nella quotidianità.
Suellen Giacomi

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